


Spuntoni di roccia vulcanica nel mezzo del mar dei Caraibi, a 1600 km dagli Stati Uniti, avvistate da Colombo nel novembre del 1493 e battezzate in ricordo di Sant’Orsola e delle sue undicimila vergini, sono state rifugio di pirati e colonie di svariati paesi europei. Oggi si dividono politicamente tra Stati Uniti - St Thomas, St John e St Croix, e Corona Britannica - tutte le isole a nord di St. John, Peter island, Tortola e Virgin Gorda le tre principali. Con la rivoluzione cubana del 1961 che chiuse le porte di Cuba al turismo americano, le Isole Vergini hanno iniziato un periodo d’oro. Miliardari come i Rockefeller hanno costruito centri turistici, le navi da crociera sbarcano ogni anno più di un milione di turisti a St Thomas a caccia di affari nei negozi duty free di Charlotte- Amalie, ma le isole hanno conservato una natura pressoché intatta e ovunque idilliaca. Divise tra Gran Bretagna e Stati Uniti, hanno sviluppato un diverso atteggiamento verso il turismo. Le isole inglesi sono più riservate e tranquille, le americane più chiassose e movimentate. Ma entrambe vantano acque straordinariamente trasparenti e tranquille, spiagge fini, fiori fiammeggianti di hibiscus e bougainvillea, egrette, pellicani, tartarughe e magnifici tramonti, con un clima subtropicale mitigato dal costante leggero soffio degli alisei, pressochè uguale tutto l'anno.