Se non fosse stato per le esplorazioni nell'Africa orientale, la parola swahili 'safari' (letteralmente, viaggio) non avrebbe avuto nessun significato per il resto del mondo. Considerato dagli antropologi come la "culla dell'umanità", il Kenya è anche il cuore dei safari africani, in cui vivono le più diverse specie di animali selvatici di tutto il continente. Per quanto possiate aver visto decine di film su Tarzan, nulla è in grado di prepararvi allo spettacolo dell'annuale migrazione in massa degli animali selvatici. Il Kenya è il primo paese africano che ha saputo trarre beneficio dalle sue molteplici bellezze naturali, contribuendo a trasformarsi in uno dei più progrediti di tutto il Continente. In Kenya non sono gli uomini che incidono sull’ambiente ma esattamente il contrario: sono gli ecosistemi, il clima, le variabili ambientali, gli scenari mutevoli che influenzano profondamente le scelte di vita degli uomini. Vivere in Kenya non significa affollamento, grattacieli, traffico spasmodico e inquinamento atmosferico, ma natura rigogliosa e sole cocente tutto l'anno. La vita che si conduce pare integrarsi armoniosamente nel paesaggio.
Vi ricordiamo che il personale degli uffici corrispondenti, gli autisti, gli assistenti si adoperano ai massimi livelli per fare in modo che il vostro viaggio sia il più confortevole ed affascinante possibile; ma per quanto ci si impegni affinché il viaggio funzioni regolarmente, possono verificarsi piccoli imprevisti, come ad esempio la mancanza del riscaldamento e/o dell’ acqua in camera. In queste aree, la salsedine combinata all’ umidità può provocare danni a macchinari causando la sospensione di qualche servizio ( macchine per caffè, bollitori, phon, aria condizionata ed altro ), oppure black-out elettrici o dell’ erogazione dell’ acqua, non sempre risolvibili entro breve. L’ acqua dei rubinetti non è potabile e si consiglia di munirsi di acqua imbottigliata. E’ bene quindi partire per questa destinazione avendo in bagaglio pazienza e spirito di adattamento.
Gli autisti, per regolamento, sono i responsabili degli itinerari e della gestione del tempo; parlano inglese ed a volte conoscono poche parole in italiano. Nei parchi e nelle riserve esistino regole e divieti precisi al fine di preservare la natura, pertanto non è possibile chiedere agli autisti di andare fuori dalle piste consentite, di avvicinarsi troppo agli animali e di scendere dal veicolo. I safari sono svolti a bordo di buoni autoveicoli, ma le strade e le piste possono essere dissestate e polverose, in alcuni casi anche infangate. Le distanze tra una località e l’ altra possono risultare brevi, tuttavia i tempi di percorrenza sono lunghi e potrebbero ulteriormente dilungarsi a seconda delle condizioni climatiche. I veicoli dispongono di radio per la comunicazione con gli “head office” di Nairobi e si consigliano a bordo dei bagagli non eccedenti i 15 kg per persona e di tipo morbido. I safari possono subire variazioni a seconda delle condizioni climatiche, pertanto gli itinerari posso variare rispetto alla conferma del viaggio, così come i lodges.
Nella foresta di Aberdare non sono accettati i bambini al di sotto dei 7 anni.
E’ opportuno portare dall’ Italia una sufficiente scorta di rullini fotografici, a causa della scarsa e onerosa reperibilità in loco; per scattare immagini agli abitanti locali è richiesta la massima discrezione oltre che il loro permesso, mentre in Uganda e Ruanda, durante l’ incontro con i gorilla, non è possibile utilizzare il “flash”. E’ proibito il commercio di avorio o di origine animale, di armi da taglio quali coltelli, lance, frecce, conchiglie ed animali vivi.
Lungo la costa è usuale il fenomeno dell'alternanza delle maree, ogni 12 ore il mare si ritira creando un'immensa distera e può rendere difficile la balneazione, inoltre in alcuni punti il litorale degrada molto lentamente e con la bassa marea è impossibile fare il bagno perché la riva si sposta di parecchie centinaia di metri dal punto in cui è con l'alta marea. In altri periodo si nota la presenza di alghe che introbidisce leggermente le acque vicino a riva.
Assistenza: 24 ore su 24 delle guide , attraerso l'uso di dispositivi radio basati a Nairobi.
Riserve e concessioni private: in Kenya esistono delle riserve e concessioni private, sono aree protette gestite da privati in collaborazione con le popolazioni locali. La loro posizione è generalmente confinante con i Parchi Nazionali ed hanno gli stessi paesaggi e vi risiedono le stesse popolazioni, tanto che difficilmente ci si accorge di essere fuori dal vicino parco nazionale. |