Muovete qualche passo nelle vaste pianure che si distendono a perdita d'occhio su gran parte della Tanzania e vi sentirete subito piccoli piccoli. E non potrebbe essere altrimenti, poiché vi trovate in mezzo alle varietà faunistiche più grandi e selvagge di tutto il pianeta. Gnu, scimmie, antilopi, leoni, ghepardi, coccodrilli, gazzelle, fenicotteri: tutti questi animali sono stati sterminati dai 'grandi cacciatori bianchi', che oggi li puntano con le macchine fotografiche anziché i fucili. Nazione povera, dal punto di vista economico e afflitta da vicini turbolenti e da regimi coloniali opportunisti, la Tanzania offre tuttavia alcuni angoli di natura tra i più belli del continente. I suoi famosi parchi, come il Serengeti e il Mt Kilimanjaro o lo splendido cratere di Ngorongoro, rendono parecchie località di questo paese, altrimenti scialbe, delle mete allettanti. E poi c'è la sensualissima appendice del paese, Zanzibar, una delle tante isole che si trovano al largo della costa.
Vi ricordiamo che il personale degli uffici corrispondenti, gli autisti, gli assistenti si adoperano ai massimi livelli per fare in modo che il vostro viaggio sia il più confortevole ed affascinante possibile; ma per quanto ci si impegni affinché il viaggio funzioni regolarmente, possono verificarsi piccoli imprevisti, come ad esempio la mancanza del riscaldamento e/o dell’ acqua in camera. In queste aree, la salsedine combinata all’umidità può provocare danni a macchinari causando la sospensione di qualche servizio ( macchine per caffè, bollitori, asciugacapelli, aria condizionata ed altro ), oppure black-out elettrici o dell’ erogazione dell’ acqua, non sempre risolvibili entro breve. L’ acqua dei rubinetti non è potabile e si consiglia di munirsi di acqua imbottigliata. E’ bene quindi partire per questa destinazione avendo in bagaglio pazienza e spirito di adattamento.
Gli autisti, per regolamento, sono i responsabili degli itinerari e della gestione del tempo; parlano inglese ed a volte conoscono poche parole in italiano. Nei parchi e nelle riserve esistino regole e divieti precisi al fine di preservare la natura, pertanto non è possibile chiedere agli autisti di andare fuori dalle piste consentite, di avvicinarsi troppo agli animali e di scendere dal veicolo. I safari sono svolti a bordo di buoni autoveicolim ma le strade e le piste possono essere dissestate e polverose, in alcuni casi anche infangate. Le distanze tra una località e l’ altra possono risultare brevi, tuttavia i tempi di percorrenza sono lunghi e potrebbero ulteriormente dilungarsi a seconda delle condizioni climatiche. I veicoli dispongono di radio per la comunicazione con gli “head office” di Nairobi ed Arusha e si consigliano a bordo dei bagagli non eccedenti i 15 kg per persona e di tipo morbido. I safari possono subire variazioni a seconda delle condizioni climatiche, pertanto gli itinerari posso variare rispetto alla conferma del viaggio, così come i lodges.
Nella foresta di Aberdare in Kenya e nei parchi del sud della Tanzania non sono accettati i bambini al di sotto dei 7 anni, ed in generale è suggeribile che i bambini abbiano almeno 8 anni di età.
Infine, tutta la costa e le isole risentono del fenomeno dell’ alta e bassa marea, che può influenzare la balneazione.
E’ opportuno portare dall’ Italia una sufficiente scorta di rullini fotografici, a causa della scarsa e onerosa reperibilità in loco; per scattare immagini agli abitanti locali è richiesta la massima discrezione oltre che il loro permesso. E’ proibito il commercio di avorio o di origine animale, di armi da taglio quali coltelli, lance, frecce, conchiglie ed animali vivi.
Per il Kilimanjaro si consiglia abbigliamento da trekking.
Asistenza: 24 ore su 24 delle guide, attraverso l'uso di dispositivi radio basati a d Arusha.
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