La casa leggendaria di Sinbad il Marinaio, conserva un’atmosfera antica insieme ad hotel di lusso, straordinarie spiagge ed affascinanti mercati. Noto da tempo come paese estremamente schivo, tanto da essersi guadagnato l'appellativo di “eremita del Medio Oriente”, il Sultanato dell'Oman sta lentamente emergendo dal suo guscio, rivelandosi una terra di gente cordiale con paesaggi sublimi punteggiati da oasi, forti e palazzi che ispirano ad essere esplorati. Nonostante sia ancora per molti aspetti il paese più tradizionalista della regione, l'Oman si è manifestato in molte occasioni più aperto di quanto si possa pensare; gli ultimi anni hanno visto l’apertura sulle spiagge vicino a Muscat di numerose strutture di lusso. Nel corso dei secoli XVII, XVIII e XIX l'Oman fu una potenza imperialista che entrò in contesa con il Portogallo e in seguito con l'Inghilterra per il dominio sul Golfo, l'Oceano Indiano e le coste dell'India e dell'Africa orientale. Il suo sviluppo, a partire dall'ascesa al trono del sultano Qaboos Bin Said nel 1970, risulta ancora più stupefacente se si pensa alle scarse riserve petrolifere del paese e al fatto che il precedente sovrano, Saib Bin Taimur, aveva mantenuto l'Oman in uno stato di totale isolamento. Non perdetevi una camminata nei stretti vicoli del Souk Mutrah, il mercato più antico di Muscat e stupitevi con il sorprendente verde tropicale di Salalah. Andate a guardare i delfini o a bere un caffè arabo negli esotici majlis. |