Giorno 7 — Swakopmund → Twyfelfontein → Damaraland
Colazione. Si segue prima la strada costiera, passando il villaggio di pescatori di Wlotzkasbaken e la cittadina di Henties Bay, piegando poi verso l'interno attraverso la piatta savana del Damaraland interrotta dal vasto massiccio del Brandberg, la montagna più alta del paese, 2.579 m, in un area di grande valore naturalistico e archeologico. Si arriva a Twyfelfontein, Patrimonio dell'umanità UNESCO, con oltre duemila incisioni rupestri che risalgono alla tarda età della pietra. Molto interessanti anche le formazioni rocciose e quanto rimane di un’attività vulcanica preistorica. Passeggiata di un'ora circa per ammirare le pitture rupestri dei boscimani; si raggiunge poi la foresta pietrificata, a circa 50 km di distanza, con enormi tronchi pietrificati lunghi fino a 34 m per 6 m di diametro risalenti circa a 260 milioni di anni fa. Sosta per il pranzo a Twyfelfontein. Nel pomeriggio proseguimento per Damaraland. Damaraland è una vasta regione semi-desertica situata nel nord-ovest della Namibia, compresa tra la Skeleton Coast a nord, il Kaokoland a nord-ovest, l'Etosha National Park a est e la Namib Desert a sud. È caratterizzata da un paesaggio roccioso e collinare, con insediamenti umani sparsi e scarsa vegetazione. In questa regione, si possono trovare alcune delle formazioni geologiche più antiche e affascinanti del continente africano, come il Brandberg, la montagna più alta della Namibia, conosciuta anche come "Montagna del Fuoco", e il Twyfelfontein, sito patrimonio dell'umanità UNESCO, famoso per le sue incisioni rupestri preistoriche.
Damaraland è anche la casa di diverse specie di animali selvatici, tra cui elefanti del deserto, orici, giraffe, zebre di montagna e rinoceronti neri, che si sono adattati alla vita in un ambiente arido e spesso impervio. La regione è una meta ideale per gli amanti della natura e del trekking. Cena nel lodge. Sistemazione Damara Mopane Lodge.