Classic: Drive Northern Territory - da Ayers Rock a Darwin
Itinerari consigliati9 Giorni
Uluru/Ayers Rock, Australia
Uluru/Ayers Rock›Watarrka - Kings Canyon National Park›Alice Springs›Tennant Creek›Katherine›Kakadu National Park›Darwin
Itinerario
Giorno 1 — Uluru/Ayers Rock
Uluru sorge isolato nel cuore rosso dell'Australia, monolite di arenaria alto oltre trecento metri che emerge dalle pianure desertiche del Territorio del Nord. Sacro al popolo Anangu e dichiarato Patrimonio UNESCO insieme al vicino Kata Tjuṯa (i Monti Olgas), cambia colore al variare della luce, infiammandosi di rosso e arancione all'alba e al tramonto. Attorno alla sua base si snodano sentieri che rivelano pitture rupestri, sorgenti e gole ombrose, mentre i racconti del Tjukurpa, il tempo della creazione aborigeno, danno voce a ogni anfratto della roccia. Le notti regalano cieli stellati di rara purezza e cene nel deserto. Uluru non si visita soltanto: si ascolta, in silenzio, nel respiro millenario dell'outback.
Auto
Giorno 3 — Uluru/Ayers Rock → Watarrka - Kings Canyon National Park
Ayers Rock / Kings Canyon (310km ca/ 5 ore ca). In mattinata possibilità di esplorare la base del monolito o di fare escursioni facoltative nel deserto. Arrivo al Kings Canyon nel pomeriggio, in tempo per ammirare la magia dei colori della sera sul Canyon, magari percorrendo l'itinerario più breve all'interno, lasciando quello più lungo e difficoltoso per la mattina successiva. Watarrka, sede del Kings Canyon National Park, racchiude una delle gole più spettacolari dell'outback del Territorio del Nord. Pareti di arenaria rossa alte oltre cento metri precipitano su una valle nascosta dove sopravvivono palme e felci, in un contrasto sorprendente con l'aridità circostante. Il celebre Rim Walk conduce lungo il bordo del canyon fino al cosiddetto «Giardino dell'Eden», un'oasi rigogliosa tra le rocce. Luogo sacro per il popolo Luritja, Watarrka offre tramonti infuocati e cieli notturni tra i più limpidi del continente, tappa imperdibile sulla via verso Uluru.
Auto
Giorno 4 — Watarrka - Kings Canyon National Park → Alice Springs
Kings Canyon / Alice Springs (358km ca/ 5 ore). Imperdibile, specie al mattino presto, l’itinerario di circa 3 ore attraverso la vallata del canyon, le famose formazioni di “Lost City” e la piccola oasi di “Garden of Eden”.
Per chi un auto 4x4 e spirito di avventura partenza per Alice Springs lungo la Mereenie Loop Road: famosa pista che conduce fino ai West Mac Donnell Ranges. I primi 97 km sono sterrati ed i panorami mozzafiato. Lungo il percorso possibile deviazione fino a Gosse Bluff: un cratere provocato dalla caduta di una meteora milioni di anni fa. La leggenda aborigena narra che, durante una danza degli Antenati svoltasi sulla Via Lattea, una madre appoggiò il suo bimbo nella culla poco distante. Inavvertitamente cadde sulla Terra e venne ricoperto da terriccio e vegetazione. A nulla valsero le ricerche del piccolo ed ancora oggi la Stella del Mattino, la Madre, e quella della Sera, il Padre vagano alla ricerca del bimbo. E' una riserva aborigena chiusa al turismo, ma con tatto potrete accedervi senza problemi.
Arrivo al Glen Helen Homestead per il rifornimento e proseguimento lungo la Namatjira Road attraverso i West Mac Donnell Ranger e la Larapinta Drive fino ad Alice Springs. Suggeriamo soste per percorsi di diversa durata ma ognuno a suo modo interessante quali: Simpson Gap, Standley Chasm, Serpentine Gorge, Ormiston Gorge (il più lungo ed impegnativo).
NB: in caso di chiusura della Meereenie Loop Road o di noleggio auto convenzionale, sarà necessario ritornare sulla Lasseters Highway ed immettersi sulla Stuart Highway fino ad Alice Springs (470km ca / 7 ore). Alice Springs sorge nel cuore geografico del continente australiano, cittadina dell'outback adagiata tra le antiche creste delle MacDonnell Ranges. Capitale spirituale del Red Centre, è da sempre crocevia di culture aborigene e punto di partenza per esplorare uno dei paesaggi più remoti del pianeta. Le sue gallerie d'arte espongono i dipinti puntinati dei popoli del deserto, mentre i dintorni custodiscono gole spettacolari come Simpsons Gap e Standley Chasm, dove le pareti rocciose si tingono di rosso al sole del mezzogiorno. Da qui si raggiungono Uluru e Kings Canyon, e si scoprono storie di pionieri lungo l'antica linea telegrafica. Una città solitaria e fiera, sospesa nell'immensità del deserto rosso.
Auto
Giorno 5 — Alice Springs → Tennant Creek
Tennant Creek sorge nel cuore del Territorio del Nord, lungo la Stuart Highway che attraversa il rosso outback australiano a metà strada tra Alice Springs e Darwin. Nata come località mineraria durante l'ultima corsa all'oro del Paese, conserva la memoria di quell'epoca al Battery Hill Mining Centre. Poco a sud si trovano i Devils Marbles (Karlu Karlu), spettacolari massi granitici sferici sacri per i popoli aborigeni, mentre la cultura Warumungu vive nel centro culturale Nyinkka Nyunyu. Tappa essenziale di un viaggio nell'outback, Tennant Creek offre cieli stellati immensi e l'autentica atmosfera dell'Australia profonda.
Auto
Giorno 6 — Tennant Creek → Katherine
Porta d'accesso all'outback del Territorio del Nord, Katherine sorge a sud di Darwin in un paesaggio di savana, gole rocciose e fiumi serpeggianti. Il suo fiore all'occhiello è il Nitmiluk National Park, dove tredici gole scavate nell'arenaria si esplorano in canoa, in barca o lungo i sentieri tra pareti a strapiombo. Poco distante, le sorgenti termali di Katherine Hot Springs invitano a un bagno tra le palme, mentre il territorio circostante custodisce l'antica cultura del popolo Jawoyn, con arte rupestre e racconti tramandati da migliaia di anni. Katherine è la tappa perfetta per chi viaggia tra Darwin e il Centro Rosso in cerca di natura selvaggia e atmosfere autenticamente australiane.
Auto
Giorno 7 — Katherine → Kakadu National Park
Il Kakadu National Park si distende sul Top End australiano come il più grande parco nazionale del Paese, un immenso mosaico di savane, zone umide, gole rocciose e cascate scroscianti del Northern Territory, riconosciuto Patrimonio UNESCO. Custodisce alcune delle pitture rupestri aborigene più antiche al mondo, visibili nei siti di Ubirr e Nourlangie, testimonianza di una cultura millenaria ancora viva. Le sue acque pullulano di coccodrilli, mentre le pianure ospitano una ricchissima avifauna. Esplorare Kakadu significa immergersi in una natura primordiale carica di spiritualità.
Auto
Giorno 9 — Kakadu National Park → Darwin
Godetevi ancora una volta l’atmosfera unica del Kakadu National Park prima di intraprendere il viaggio di ritorno verso Darwin. A seconda del percorso e dell’orario, potrete fare ulteriori soste nei punti panoramici o nelle zone umide del parco, dove, con un po’ di fortuna, potrete avvistare coccodrilli, bufali e un’impressionante varietà di uccelli acquatici. Durante il viaggio di ritorno vale la pena fare una sosta al Window on the Wetlands Visitor Centre o alla Fogg Dam Conservation Reserve, un vero paradiso per gli amanti del birdwatching. Man mano che ci si avvicina a Darwin, la vegetazione tropicale e le vaste foreste di mangrovie caratterizzano sempre più il paesaggio, prima di raggiungere la tranquilla capitale del Territorio del Nord. Capitale tropicale del Northern Territory, Darwin si affaccia sul Mar di Timor all’estremo nord dell’Australia, città multiculturale dove convivono comunità aborigene, asiatiche ed europee. Il clima caldo scandito da stagione secca e stagione delle piogge plasma una vita all’aria aperta, tra i celebri mercati di Mindil Beach — con bancarelle di street food asiatico e tramonti sull’oceano — e i giardini del lungomare di Waterfront. La città conserva la memoria dei bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e del ciclone Tracy nei suoi musei. Da Darwin si raggiungono due grandi parchi: Kakadu, Patrimonio UNESCO ricco di arte rupestre e coccodrilli, e Litchfield, con cascate e piscine naturali. Avamposto remoto e vibrante, Darwin è la porta verso le meraviglie selvagge del Top End australiano.