Giorno 7 — Nagoya → Nakatsugawa → Magome (Kiso Valley) → Tsumago (Kiso Valley) → Nagiso → Nagoya
Cittadina ai piedi delle montagne nella prefettura di Gifu, Nakatsugawa si trova all’ingresso meridionale della storica valle del Kiso ed è da sempre crocevia di viandanti lungo l’antica strada Nakasendō. Punto di partenza ideale per esplorare i borghi di posta di Magome e Tsumago, la città conserva un’atmosfera tranquilla tra case tradizionali, sale da tè e botteghe di dolci. È rinomata per i kurikinton, delicate paste di castagne autunnali, e circondata da colline boscose che invitano a passeggiate panoramiche. Una sosta autentica per scoprire il Giappone rurale e le sue tradizioni più radicate. Borgo di posta in pietra e legno aggrappato a un pendio della valle del Kiso, Magome conserva intatto il fascino dell’antica strada Nakasendō che un tempo collegava Kyoto a Edo. La sua via lastricata in salita, fiancheggiata da locande, botteghe artigiane e mulini ad acqua, regala scorci sulle montagne circostanti e sul monte Ena all’orizzonte. Da qui parte il celebre sentiero che, attraverso boschi e cascate, conduce in poche ore al vicino borgo di Tsumago, altra tappa storica perfettamente preservata. Una meta che fa rivivere il Giappone dei viandanti e dei samurai d’altri tempi. Tsumago sorge nella valle del Kiso, sull'antica via Nakasendo che un tempo collegava Edo a Kyoto, ed è oggi una delle stazioni di posta meglio conservate del Giappone. Le sue strade lastricate, fiancheggiate da case in legno dall'epoca Edo, sono libere da cavi elettrici e insegne moderne: passeggiandovi sembra di tornare indietro nel tempo, tra antiche locande, botteghe e residenze di mercanti e samurai. Da qui parte il celebre sentiero escursionistico che conduce alla vicina Magome, attraverso boschi, risaie e piccoli santuari. Tsumago si lascia scoprire con lentezza, immersa nel silenzio delle montagne del Kiso. Nagiso si distende tra le montagne boscose della valle del Kiso, nella prefettura di Nagano, lungo l'antica via Nakasendō che un tempo collegava Edo a Kyoto. Qui sorge Tsumago-juku, una delle stazioni di posta meglio conservate del Giappone, con le sue case in legno dalle facciate scure, le insegne dipinte e l'assenza di cavi elettrici a vista, che restituiscono l'atmosfera del periodo Edo. Il sentiero che attraversa la foresta fino a Magome regala una delle passeggiate storiche più suggestive del paese, tra ruscelli, cascatelle e cedri secolari. Nagiso è la meta ideale per chi cerca il Giappone rurale, lento e autentico, lontano dalle grandi rotte.