Giorno 1 — Nizza → Parc Naturel Regional du Verdon
Nizza si schiude sul Mediterraneo con la grazia di una città che sa di essere bellissima e non ne fa mistero: la Promenade des Anglais, il lungomare più celebre d'Europa, si allunga per sette chilometri tra la scogliera e la sabbia grigio-dorata della Baie des Anges, con i suoi palazzo Belle Époque che riflettono la luce del mare. Fondata dai Greci e per secoli sotto la sovranità del Ducato di Savoia, Nizza è entrata a far parte della Francia solo nel 1860, e questa doppia identità franco-italiana risuona ancora oggi nelle strade del Vieux-Nice: le facciate ocra e rosso pompeiano, le botteghe di socca (la focaccia di ceci che si mangia bruciante dal cornetto di carta), i mercati del Cours Saleya traboccanti di fiori e olive.
Il Vieux-Nice è dichiarato Patrimonio dell'Umanità UNESCO per il suo barocco meridionale: la Cathédrale Sainte-Réparate, i palazzi del Settecento con i loro cortili odorosi di gelsomino, le chiese ornate di stucchi dorati. Sopra di esso si arrampica la Colline du Château, dove un parco panoramico offre la vista più mozzafiato sulla città e sul porto. Il porto vecchio stesso è un angolo vivace con i ristoranti affacciati sulla banchina e i pescatori che scaricano le reti all'alba.
Nizza è anche città dei musei. Il Musée Matisse, in una villa seicentesca nella splendida Villa des Arènes, celebra il pittore che scelse Nizza come casa definitiva; il Musée National Marc Chagall custodisce la più grande raccolta pubblica dell'artista. Il Musée d'Art Moderne et d'Art Contemporain espone Warhol, Lichtenstein e la ricca scena della Scuola di Nizza. Passeggiando per Cimiez, il quartiere residenziale dell'entroterra, si incontrano le rovine romane degli Arènes e il monastero francescano circondato da roseti.
Gastronomicamente, la città è una porta tra Provenza e Liguria: la salade niçoise (con tonno, uova, acciughe, olive nere) e la pan bagnat, il ratatouille profumato di timo e basilico, i petits farcis di zucchine e pomodori — piatti che parlano di orto e di sole. I mercati del Cours Saleya al mattino, con le rose di Grasse, le violette cristallizzate e i cumuli di spezie colorate, sono uno spettacolo per tutti i sensi. La sera, i bar e le brasserie si animano lungo la Promenade e nelle stradine del Vieux-Nice fino a tarda notte, mentre il Mediterraneo continua a mormorare il suo eterno accordo. Acque turchesi e pareti calcaree a picco: il Parc Naturel Régional du Verdon è uno dei territori naturali più spettacolari della Francia, dominato dal canyon del Verdon e dal lago di Sainte-Croix. Arrampicata, trekking, kayak e parapendio si alternano tra le stagioni, con panorami sulle gorge più profonde d'Europa. Moustiers-Sainte-Marie e Castellane sono i centri vitali del parco. Una destinazione per chi ama la natura in grande formato.