Muscat sorge tra il mare d'Arabia e le aspre montagne dell'Hajar, capitale dell'Oman dove tradizione e modernità convivono con eleganza. Cuore spirituale della città è la Sultan Qaboos Grand Mosque, capolavoro di marmo con uno dei tappeti annodati a mano più grandi al mondo, mentre la Royal Opera House testimonia il fervore culturale del Sultanato. Lungo la Mutrah Corniche si passeggia tra edifici bianchi affacciati sul porto, fino al vivace Mutrah Souq, labirinto di vicoli profumati d'incenso dove cercare il khanjar, il pugnale ricurvo simbolo dell'Oman. A guardia della baia si ergono i forti portoghesi Al Jalali e Al Mirani, mentre l'Al Alam Palace e la dimora storica di Bait Al Zubair raccontano il passato della città. In tavola, la shuwa — agnello marinato e cotto lentamente sottoterra — rivela l'anima della cucina omanita. Muscat seduce con la sua compostezza, tra deserto, mare e antiche rotte carovaniere.
Volo
Giorno 4 — Muscat → Salalah
Avvolta dal verde inatteso del monsone, Salalah è la perla della regione del Dhofar, nel sud dell'Oman, una città che ogni estate si trasforma quando il khareef ammanta le colline di nebbia e di prati lussureggianti, fenomeno raro nella Penisola Arabica. Capitale storica del commercio dell'incenso, conserva siti come Al Baleed e Sumhuram, testimonianze UNESCO della Via dell'Incenso che un tempo legava queste coste al Mediterraneo. Le sue spiagge dorate si allungano lungo il Mar Arabico, mentre nell'entroterra le piantagioni di banane, cocco e papaya colorano un paesaggio sorprendentemente tropicale. Tra mercati profumati di frankincense, sorgenti naturali e wadi nascosti, Salalah offre un volto inatteso e rigoglioso dell'Arabia, ideale per chi cerca natura, storia e mare in un'unica destinazione.