Giorno 2 — Chiang Mai
Colazione. Alle 8:00 partenza per le visite della giornata, dedicate all’esplorazione della città di Chiang Mai attraverso due affascinanti walking tours. Gli spostamenti tra l’hotel e le aree visitate avverranno a bordo dei tradizionali "Rot Daeng" (letteralmente "veicoli rossi"), piccoli camioncini utilizzati per il trasporto pubblico locale. Il tour inizia dalla sponda esterna del fiume Ping, in un’area che durante il periodo coloniale fu abitata da commercianti occidentali e asiatici impegnati nell’esportazione dei famosi prodotti artigianali di Chiang Mai. Oggi questo quartiere è noto come “Ket Community”, un vivace crogiolo di etnie. L’architettura conserva ancora residenze coloniali in stile ibrido, e tra i luoghi di interesse spicca il Wat Ket Karam, uno dei templi più antichi della città, con il suo caratteristico tetto dorato su cinque livelli sovrapposti. Attraversando a piedi il Chansom Memorial Bridge, si raggiunge il Warorot Market, il mercato più grande e celebre di Chiang Mai. Questo luogo vivace offre una vasta gamma di beni, inclusi i pittoreschi reparti dedicati ai fiori. Qui è possibile, su richiesta e se il tempo lo consente, partecipare a una dimostrazione sulla composizione delle tradizionali ghirlande di fiori, un’arte tipica della cultura thailandese. Inoltre, tra le strade del mercato si trovano venditori di manufatti artigianali prodotti dalle tribù montane, spesso venduti direttamente dagli artigiani. Dal mercato si prosegue verso il complesso templare del Wat Saen Fang, che conduce alla Tapae Road, arteria principale che attraversa Chiang Mai da est a ovest fino alla famosa Pratu Tapae, la porta orientale dell’antico centro storico. Il trasferimento avverrà ancora a bordo dei "Rot Daeng". Pranzo in una trattoria tipica del centro città, dove si potranno gustare piatti della tradizione Lanna del Nord. Nel pomeriggio, visita a piedi della città antica, con una tappa al Wat Chedi Luang, famoso per il suo imponente stupa costruito nel XV secolo e parzialmente crollato in seguito a un terremoto nel XVI secolo. Questo tempio fu uno dei luoghi che ospitarono il sacro Buddha di Smeraldo durante il suo lungo viaggio verso Bangkok. Successivamente, si raggiunge la piazza centrale del nucleo storico, dove si rievocano la fondazione della città e i suoi tratti culturali più distintivi. Qui si trova il monumento dedicato ai tre re fondatori di Chiang Mai, accanto al tempio più antico e affascinante della città: il Wat Inthakhin Sadue Muang, un piccolo gioiello che custodiva originariamente la pietra di fondazione della città. Nel tardo pomeriggio, si sale sul monte Doi Suthep, che raggiunge un’altitudine di 1.600 metri. Qui si visiterà uno dei santuari più sacri della Thailandia, il Wat Phrathat Doi Suthep, situato a oltre 1.000 metri di altezza. La leggenda narra che la scelta del luogo per la costruzione del tempio fu indicata da un elefante bianco che trasportava una reliquia sacra del Buddha. La reliquia fu poi sepolta nel sito dell’imponente Chedi dorato, simbolo iconico della spiritualità thailandese. Rientro in hotel a fine pomeriggio. Cena libera.