Rio de Janeiro›Iguassu (Foz do Iguaçu - Brasile)›Salvador da Bahìa
Brasile Essenziale: Rio, Iguassù e Salvador — NAAR
Itinerario
Giorno 1 — Rio de Janeiro
Rio de Janeiro si distende lungo una costa frastagliata dove montagne ricoperte di foresta atlantica precipitano direttamente nell'oceano, in uno degli scenari urbani più spettacolari del pianeta. La «Cidade Maravilhosa» vive del contrasto tra il ritmo delle sue spiagge e la maestosità della sua geografia. Il cuore simbolico è il Corcovado, sormontato dalla statua del Cristo Redentore (Cristo Redentor) che domina la città a braccia aperte, mentre il Pão de Açúcar (Pan di Zucchero) si raggiunge in funivia per abbracciare con lo sguardo l'intera baia di Guanabara. Ai suoi piedi si stendono le celebri spiagge di Copacabana e Ipanema, con il loro lungomare a onde di mosaico portoghese, i chioschi, il calcio sulla sabbia e l'inconfondibile tramonto sull'Arpoador. Il centro storico custodisce l'eredità coloniale e imperiale: il Theatro Municipal, la scalinata multicolore di Selarón e il quartiere bohémien di Santa Teresa, che si percorre a bordo del vecchio tram (bondinho) tra atelier d'artista e ville d'epoca. Il Jardim Botânico e la foresta urbana della Floresta da Tijuca offrono una pausa di natura rigogliosa a pochi minuti dal centro, mentre il moderno Museu do Amanhã ha ridisegnato il porto rivitalizzato. Rio è anche capitale della cultura popolare brasiliana: la samba nata nei terreiros, il Carnevale più famoso del mondo con le sfilate al Sambódromo, le rodas di musica a Lapa sotto gli archi dell'acquedotto. La gastronomia mescola feijoada, churrasco, pesce fresco e il rituale dell'açaí e della caipirinha. Da qui si raggiungono facilmente i villaggi costieri di Búzios e l'arcipelago di Angra dos Reis. Rio de Janeiro non si visita soltanto: si vive, tra mare, montagna e l'inconfondibile gioia di vivere dei carioca.
Volo
Giorno 4 — Rio de Janeiro → Iguassu (Foz do Iguaçu - Brasile)
Foz do Iguaçu sorge all'estremo confine occidentale del Brasile, dove le acque del fiume Iguaçu precipitano in uno degli spettacoli naturali più imponenti del pianeta. Le Cataratas do Iguaçu, oltre 270 cascate incorniciate dalla foresta atlantica, si ammirano dalle passerelle del Parque Nacional do Iguaçu, dichiarato Patrimonio UNESCO, fino alla vertiginosa Garganta do Diabo (Gola del Diavolo). Sul versante brasiliano lo sguardo abbraccia il fronte panoramico delle cascate, mentre nei dintorni il Parque das Aves svela tucani e are tra voliere immerse nella vegetazione. Poco distante, la diga di Itaipu testimonia l'ingegno umano accanto alla potenza della natura, e il punto in cui Brasile, Argentina e Paraguay si incontrano regala il fascino della triplice frontiera. Iguaçu resta nella memoria come il fragore dell'acqua sospeso tra cielo e foresta.
Volo
Giorno 6 — Iguassu (Foz do Iguaçu - Brasile) → Salvador da Bahìa
Salvador da Bahìa custodisce l'anima africana del Brasile, affacciata sulla baia di Todos os Santos lungo la costa nord-orientale. Cuore di questa identità è il Pelourinho, il centro storico dichiarato Patrimonio UNESCO, un dedalo di vicoli acciottolati e palazzi color pastello dominati dalla chiesa barocca di São Francisco, scintillante d'oro. Tra il quartiere alto e quello basso si sale e scende con l'Elevador Lacerda, mentre le percussioni dei gruppi afro-brasiliani come l'Olodum scandiscono le giornate. La città vive di capoeira, di candomblé e di una cucina speziata fatta di acarajé, moqueca e olio di palma. Le spiagge di Porto da Barra e del faro coronano la visita. Salvador si racconta tra fede, ritmo e colori, capitale spirituale di un Brasile autentico e travolgente.