Giorno 4 — Lake Nakuru National Park → Masai Mara
Colazione. Partenza per Masai Mara. Arrivo al lodge per il pranzo. È la più famosa riserva naturalistica del Kenya, contigua con il Serengeti in Tanzania, parte del più vasto ecosistema del Mara-Serengeti che si sviluppa su oltre 25000 kmq. Non è classificato come parco nazionale poiché non gestita dal Kenya Wildlife Service (KSW) ma da entità amministrative locali. Al Masai Mara vero e proprio si affianca un articolato network di concessioni, assimilabili a delle riserve private, gestite dalle comunità locali Masai e dove si trova la maggior parte dei lodge. Tra le concessioni e il Masai Mara, non ci sono barriere e quindi con libera circolazione della fauna. Elevatissime le concentrazioni di animali con eccellenti possibilità di avvistamento anche grazie al terreno pianeggiante con grandi spazi aperti di savana erbosa: oltre ai Big 5, abbondano zebre, antilopi e i loro principali predatori. Tuttavia, l'animale che meglio identifica il Masai Mara è senza dubbio lo gnu, protagonista della Grande Migrazione. Il Masai Mara offre diverse opzioni di safari, comprese le escursioni in fuoristrada, i safari a piedi, i voli in mongolfiera sopra le pianure e i safari fotografici specializzati. I visitatori possono soggiornare in lodge e tende di lusso situati all'interno o nei pressi della riserva. La Grande Migrazione È senza dubbio la più conosciuta delle migrazioni di animali e coinvolge con cadenza annuale, due milioni tra gru, antilopi e gazzelle, che, seguendo il corso delle piogge, si spostano alla ricerca di pascoli.
Tra gennaio e marzo gli animali sono concentrati nel Serengeti meridionale ed è il periodo, dove nascono e vengono svezzati i piccoli, il che garantisce emozionanti scene di caccia.
Ad aprile con l'arrivo delle grandi piogge, si assiste a uno spostamento a nord verso la zona del Grumeti, lungo il cosiddetto Western Corridor.
Tra maggio e giugno prosegue il passaggio nella zona del Grumeti e, proseguendo verso nord, tra luglio e inizio agosto si assiste all'epico passaggio del fiume Mara con scene immortalate in decine di documentari.
Da agosto a settembre le mandrie stazionano nel Masai Mara da cui ripartono a ottobre per rientrare, lungo l'Eastern Corridor, nel Serengeti. Nel pomeriggio fotosafari nel parco. Cena. Sistemazione Mara Sopa Lodge.