Giorno 2 — Bangkok
Colazione. Alle 08:30 incontro con la guida nella hall dell’hotel e partenza per il tour della giornata. La prima tappa sarà il Wat Saket, noto anche come la “Montagna d’Oro”. Nel XIX secolo, il re Rama III ordinò la costruzione di un imponente Chedi (pagoda campaniforme), ma l’edificio crollò durante la costruzione. I detriti formarono una collina, che col tempo si ricoprì di vegetazione. Successivamente il sito fu restaurato e ampliato con un Chedi più piccolo, eretto sopra il cumulo di macerie. In questa occasione giunse dallo Sri Lanka una reliquia attribuita al corpo del Buddha, collocata all’interno del Chedi. Oggi il santuario si raggiunge salendo una scalinata a spirale di circa 300 gradini, che passa anche accanto alla fila di campane sacre che i pellegrini suonano per buon auspicio e per scacciare gli spiriti maligni. Dalla terrazza panoramica si gode una vista spettacolare sui quartieri rappresentativi di Bangkok, ideale per fotografie memorabili. Successivamente attraverserete il fiume Chao Phraya fino a raggiungere uno dei simboli più celebri della città: il Wat Arun o “Tempio dell’Aurora”. Situato a Thonburi, sulla sponda opposta del fiume, il Wat Arun è celebre per la sua imponente pagoda, vero e proprio emblema di Bangkok. Dopo la distruzione di Ayutthaya nel 1767 da parte dei Birmani, Thonburi divenne temporaneamente capitale del Siam fino alla fondazione dell’attuale Bangkok nel 1782 da parte del re Rama I. In questo periodo, il re Taksin scelse il Wat Arun come tempio di Stato. Il complesso fu ampliato nel secolo successivo, con la costruzione della pagoda centrale, alta e maestosa, che rappresenta il Monte Meru, il centro dell’universo secondo la tradizione buddhista. Pranzo in ristorante locale. Alle 14:00 inizio della visita al Royal Grand Palace, residenza reale costruita alla fine del XVIII secolo quando Bangkok divenne capitale del Siam. Il Grand Palace fu residenza e sede di governo fino al 1925 e ospita il celebre Wat Phra Kaew, tempio dove è custodito il Buddha di smeraldo, uno dei simboli più rappresentativi della dinastia reale. Secondo la leggenda, la statua proviene dall’India e giunse in Asia sud-orientale attraverso i Khmer di Angkor, passando per Lanna (oggi Thailandia del Nord), Luang Prabang e Vientiane, prima di essere portata dai Siamesi a Bangkok nel 1779. All’interno del Grand Palace si trovano anche altri complessi storici: il Gruppo Montien, un tempo residenza privata dei re e oggi custode delle ceneri di diversi sovrani della dinastia attuale; la Sala delle Udienze Dusit Maha Prasat; e la Sala del Trono Chakri, progettata da architetti inglesi su ordine di Rama V alla fine del XIX secolo. Il complesso Chakri è visitabile solo esternamente, mentre il Dusit e il Montien possono essere occasionalmente visitati anche all’interno (accesso non garantito). A seguire, visita al Wat Pho, il monastero buddhista più antico della città. Il sacro “Bot” custodisce una venerata immagine del Buddha, difesa da due cinta murarie, mentre quattro imponenti stupa campaniformi dietro di esso contengono parte delle ceneri dei primi re della dinastia attuale. Il Wat Pho è famoso anche per il Buddha reclinato, una gigantesca statua che simboleggia la maestosità del Buddha di fronte al male, legata a una leggenda unica del sud-est asiatico. All’interno del complesso si trova inoltre la sede della più antica scuola di massaggi Thai. Rientro in hotel verso le 17:30. Cena libera. Sistemazione Holiday Inn Silom Bangkok.